Perché questo sito?
MontessoriDesign.it è la naturale evoluzione del convegno "Maria Montessori. Un design per la pedagogia", evento ideato da Roberta Manzotti e Lucio Lombardi con il coordinamento scientifico di Pino Grimaldi, tenutosi a Chiaravalle il 26 e 27 ottobre 2007.
Dopo oltre 24 ore totali di dibattito, 21 interventi dei massimi studiosi internazionali in ambito montessoriano e del design, 5 continenti e 7 nazioni rappresentate, è finalmente emerso un nuovo obiettivo scientifico: programmare un nuovo itinerario di ricerca che tragga le basi da queste due giornate chiaravallesi e dall’idea che le ha ispirate e guidate.
Che Maria Montessori abbia precorso i tempi è cosa nota. Prima donna italiana a laurearsi in medicina e neuropsichiatria, distintasi per l’impegno femminista e per l’attenzione al mondo dell’handicap, la Montessori deve la sua fama soprattutto al celebre “metodo” applicato nelle Case dei Bambini. La “due giorni” di Chiaravalle, densa di appuntamenti, ha messo in luce un altro aspetto della pedagogista che la rende davvero anticipatrice dei tempi.
Dal convegno è uscita la figura di una Montessori, ricercatrice anche in settori che, con la consapevolezza di oggi, collochiamo nel territorio del design, un approccio assolutamente innovativo per l’epoca. In altri termini emerge quasi una sorta di Montessori proto-designer.
Il suo materiale didattico anticipa per molti aspetti le moderne concezioni del design, si tratta di grandi intuizioni che oggi ritroviamo applicate in aree di frontiera - o, blur, come le ha definite Pino Grimaldi (link a www.pinogrimaldi.net) - come, l’infodesign e l’interaction design.
La mente dei bambini elabora gli stimoli indotti dal materiale didattico, traducendoli in apprendimento. Un processo di interazione che collega direttamente pedagogisti e designer, in un forte rapporto tra educazione ed estetica, tra soggetto ed artefatto.
La Montessori è la prima interprete del basic design.
Sono oggetti nati quasi cento anni fa eppure estremamente attuali, interattivi, come li ha definiti
Giovanni Anceschi, così come tutto l’ambiente organizzato dalla Montessori nelle Case dei bambini è informativo e utilissimo allo sviluppo cognitivo.
Gli esperti montessoriani, tra cui Feland L. Meadows, esperto montessoriano della Pan American Montessori Society e Paola Trabalzini dell’Università La Sapienza e dell’Istituto di Ricerca e Formazione Montessori, hanno parlato di: “materiali di sviluppo che sottolineano come la Montessori pensava dovessero essere gli oggetti per i bimbi: leggeri, precisi, lineari, funzionali, maneggevoli, semplici, dai colori, forme ed estetica accattivanti”.
Il grande successo di pubblico e le numerose proposte emerse durante e dopo l’evento, hanno evidenziato la necessità di “continuare il confronto” sul web, per mettere a disposizione tutti i documenti del convegno e per segnalare tutte le nuove iniziative che si verranno a proporre nel tempo: tra le prime un corso di alta formazione, curato da Pino Grimaldi.
Questo sito è quindi il riferimento ufficiale per tutti quanti vorranno documentarsi, studiare o partecipare a progetti, nella convinzione che pedagogia, design e Montessori abbiano ancora molto da dire in futuro.
Roberta Manzotti, Lucio Lombardi
Responsabili del progetto