Fin dalle prime esperienze la Montessori attribuì molta importanza al ruolo dei genitori. La “Casa dei bambini” infatti nasceva nel 1907 con l’intenzione di realizzare una educazione che non si fermasse al bambino, ma che dal bambino arrivasse alla famiglia.
Il progetto montessoriano tendeva a raggiungere due scopi: l’educazione dei genitori e la loro partecipazione attiva alla scuola del bambino.
Elena Dompè riflette sul delicato ruolo dell'insegnante che spesso si trova a dover supportare i genitori nel loro ruolo di educatori fornendo degli esempi di come si possa vivere queste situazioni con l’aiuto delle riflessioni di Maria Montessori.